Caratteristiche e implicazioni di una glottodidattica mobile. Un possibile quadro teorico-metodologico di riferimento

Autori

DOI:

https://doi.org/10.21283/2376905X.14.242

Parole chiave:

MOBILE ASSISTED LANGUAGE LEARNING, DIDATTICA A DISTANZA, MOBILITÀ

Abstract

Il presente contributo intende fornire una riflessione sulle potenzialità dell’utilizzo del Mobile Assisted Language Learning (MALL) nella didattica delle lingue a distanza. Il MALL integra l’uso dei dispositivi mobili nel processo di insegnamento linguistico (Bezircilioğlu, 2016), costituendo una modalità motivante per gli studenti, che utilizzano strumenti familiari per elaborare nuova conoscenza. In base al principio dell’anytime, anywhere (Kukulska-Hulme & Shield, 2008), gli apprendenti possono rapportarsi con il docente e i propri pari da luoghi diversi e consultare i materiali anche in modalità asincrona (Chuang, 2016). A partire dalla definizione di MALL, ci si è chiesti quali siano i benefici e i limiti di tale approccio, nonché le sue implicazioni glottodidattiche. Le risposte a tali interrogativi si inseriscono in un quadro teorico-metodologico dedicato allo sviluppo di una glottodidattica mobile standardizzata, in cui vengono forniti anche esempi di attività utili in un corso di lingua a distanza.

Biografia

Diana Peppoloni, Università degli Studi di Perugia

Diana Peppoloni Linguista computazionale per formazione, l’autrice opera principalmente nel campo della linguistica dei corpora e acquisizionale, con un’attenzione particolare alle glottotecnologie e alla multimodalità nella classe di lingua. I suoi interessi di ricerca interdisciplinari spaziano dall’elaborazione di corpora multimodali e del parlato per l’analisi dell’interazione docente-studenti, allo sviluppo di strumenti computazionali per l’indagine di aspetti rilevanti per l’educazione linguistica, come l’acquisizione e l’uso di elementi fraseologici tipici della lingua target, quali le collocazioni. L’autrice si è poi occupata di individuare metodologie compensative sperimentali per favorire l’acquisizione linguistica in soggetti dislessici. Inoltre, ha indagato il ruolo della riflessione metalinguistica nel processo acquisizionale e delle caratteristiche che assume il metalinguaggio delle discipline linguistiche. Unendo i suoi interessi interdisciplinari, ha contribuito a sviluppare progetti di ricerca interuniversitari a livello nazionale in ambito glottodidattico. L’autrice è attualmente ricercatrice in Didattica delle Lingue Moderne presso l’Università degli Studi di Perugia.

Pubblicato

30.11.2021

Come citare

Peppoloni, D. (2021). Caratteristiche e implicazioni di una glottodidattica mobile. Un possibile quadro teorico-metodologico di riferimento. EuroAmerican Journal of Applied Linguistics and Languages, 8(2), 125–141. https://doi.org/10.21283/2376905X.14.242

Fascicolo

Sezione

Articoli di ricerca - Numero speciale

Categorie